Palermo, 15 luglio 1998

L' "agave", che dà un solo fiore e poi muore, può essere una splendida immagine del disegno di Dio sul popolo d'Israele, sulla Chiesa, sull'umanità.

La fede del popolo ebraico si esprime e si compie in Maria. La fede della Chiesa culmina nell'Addolorata, che, ai piedi della croce, custodisce la speranza della Chiesa nascente.

Il culmine delle aspirazioni e delle attese dell'umanità trova la sua espressione più alta in Maria; è lei l'unico fiore sbocciato dal resto d'Israele; in lei la Chiesa offre al Redentore il suo "unico fiore"; in lei l'umanità di tutti i tempi sintetizza, in un "unico fiore, il compimento del suo destino intrinsecamente religioso.

Come l'agave muore fiorendo e solo allora raggiunge tutto il fulgore della sua bellezza, così, la storia di Israele si compie ed è contenuta in Maria, nel suo imprescindibile rapporto con Gesù, con Cristo, con la Chiesa.


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