Il caldo luglio palermitano non ha dissuaso i tanti che anche quest'anno hanno voluto partecipare al Convegno Mater Amabilis, celebrato come di consueto la seconda domenica del mese che quest'anno è caduta il 9 luglio. Ad ospitare l'evento, il Paladonbosco, per l'occasione vestito a festa con tanti palloncini colorati. Calda e paterna l'accoglienza dei padri salesiani che, con generosità, hanno messo a dispozione i loro spazi.

Una festa della famiglia, una festa per la famiglia e per quanti in essa riconoscono un centro propulsore d'amore e una sorgente di vita, un punto di forza nella rete rapporti umani che sostiene la società.

Un invito accolto da varie parti di Italia; non è mancato, poi, anche quest'anno chi, non lasciandosi scoraggiare dalla lingua straniera, ha voluto raggiungerci anche da Monaco di Baviera. Novità dell'edizione 2017: una presenza filippina!

Un momento particolarmente bello, proprio all'apertura della giornata, è stato quello della Celebrazione eucaristica, presieduta da p. Giuseppe Civiletto (sdP), momento semplice e raccolto che ha fatto breccia nel cuore di tanti.

Particolarmente apprezzato dai più piccoli il tempo libero per il pranzo, in cui, oltre a degustare le specialità che le mamme sanno riservare alle gite all'aperto, hanno finalmente potuto scorrazzare per i grandi spazi dedicati proprio ai ragazzi dai padri salesiani… e proprio i piccoli hanno vissuto un simpatico momento in cui hanno potuto sperimentare come il Padre conceda a coloro che sono uniti nel nome di Gesù quanto essi richiedono, infatti pare sia bastato loro esprimere il desiderio di avere un pallone con cui giocare… per vederne cadere giù da un albero uno che faceva proprio al caso loro! (sic!)

Alle 15.30 tutti pronti per l'intenso pomeriggio. Il messaggio di sr. Nunziella ha portato tutti, immediatamente, al cuore dell'iniziativa, gettando luce sulla vocazione alla vita propria della famiglia e di ogni uomo: un momento importante che ha dato ragione delle premiazioni di quest'anno. Il premio mamma Lilla, consegnato alla dott.ssa M. R. D'Anna, primario di Ostetricia e Ginecologia dell'ospedale Buccheri La Ferla di Palermo, impegnata da molti anni in un costante servizio alla vita nell'ambito della sua professione, anche attraverso l'impegno in alcuni progetti a sostegno di quelle madri che portano avanti, con coraggio, gestazioni difficili in cui, talvolta, è compromessa la salute e la vita del feto o della madre stessa; e proprio alle mamme, la dottoressa D'Anna ha voluto dedicare questo premio. Il premio papà Pasqualino 2017 è stato, invece, assegnato al comm. F. Mazzucco, per la disponibilità con cui ha scelto di mettere la sua esperienza e le sue competenze a servizio di quanti hanno bisogno di una guida per accedere a servizi socio-assistenziali o per conoscere e custodire i propri diritti di cittadini.

Tra canti, esperienze e persino l'applauditissima esibizione artistica di una piccola pattinatrice, sono avvenute anche le premiazioni del concorso scolastico letterario assegnate agli elaborati più belli e significativi, scritti a partire da una delle poesie di Mamma Lilla (Letteria Angela Rizzo). In questa edizione, il primo premio è andato a Myriam, alunna delle suole medie di Naso, che ha toccato i cuori della giuria con la sua bella riflessione. Un momento di particolare commozione per il coraggio di Myriam che ha voluto essere presente nonostante un intervento chirurgico appena subito che le ha temporaneamente imposto di stare in sedia a rotelle, facendole rinunciare ad una estate di giochi spensierata così come una ragazzina di quell'età desidererebbe sempre vivere, un elemento particolarmente significativo, in una giornata così, il visibile sostegno della famiglia e la gioia con cui la sorellina più piccola ha "orgogliosamente" spinto la carrozzina. In questo contesto è stata anche lanciata l'ultima raccolta di poesie di mamma Lilla, ancora calda di stampa, edita da Navarra Editore.

A fine pomeriggio è giunta la gradita visita dell'Arcivescovo di Palermo, col suo caldo saluto e la sua benedizione: un'accoglienza significativa riservata dalla Chiesa locale, tanto apprezzata anche dai tanti provenienti da altre diocesi.

Il tempo sembra essere volato e anche il caldo è sembrato non troppo difficile da sopportare; alla fine, di corsa ai pullman costretti a partire un po' in ritardo, intanto che grandi e piccini hanno anche potuto divertirsi a far volare un po' dei variopinti palloncini che avevano contribuito a rendere il campo di basket una allegra colorata location adatta ad una "festa per tutta la famiglia".

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