2009-2019. LA COMUNITÀ DI MESSINA COMPIE 10 ANNI!

Lo scorso 11 aprile, con una Messa di ringraziamento celebrata al Santuario di Montalto di Messina, le suore insieme a p. Lorenzo e a tutti i fedeli hanno ringraziato Dio per i 10 anni di presenza della comunità nella città.

NOTIZIE DA KINSHASA

Si sa che "La gioia con-divisa si moltiplica"… e non conosce confini! Continua la festa e il rendimento di grazie per la Professione perpetua di sr. Christine e tocca anche la terra d'Africa!

Il 2 aprile alle prime luci dell'alba sr. Christine è partita da Roma per andare per qualche tempo nella Repubblica Democratica del Congo, terra che quasi "per contagio" tanti di noi hanno iniziato a conoscere, amare e portare in cuore. Un viaggio di una giornata che a sera l'ha portata all'aeroporto di Kinshasa dove vi erano già alcuni membri della sua famiglia che si sono "aggiudicati" il compito dell'accoglienza tra i non pochi familiari e amici in lizza per questa "missione". Sono passati quasi quattro anni dall'ultima volta che sr. Christine è andata in Africa, non si fa fatica ad immaginare il clima di festa al suo arrivo.

La prima suora del Bell'Amore che viene dall'Africa, la prima suora del Bell'Amore che, col suo abito celeste, mette piede nella Rep. Dem. del Congo e con lei arriva una realtà, il cuore di tante persone che si sono lasciate coinvolgere in vario modo per fare sentire a questi fratelli il proprio desiderio di condivisione, la propria vicinanza fraterna perché in Cristo sappiamo di essere un'unica famiglia, o, per dirla con Paolo, un solo Corpo unito nel mistero della Comunione.

Sono trascorsi solo una decina di giorni ma molto laboriosi, tutti si stanno prodigando per mettere in circolo ciò che molte persone hanno voluto inviare da qui. sr. Christine è infermiera e ostetrica, figura che in alcuni Paesi africani è spesso l'unico punto di riferimento sanitario per molti. Grazie al contributo di una farmacia campana ha portato tante medicine di cui c'è bisogno ma che non sono di facile reperibilità per la gente a motivo dei costi inaccessibili ai più; ha inoltre già aiutato una mamma a dare alla luce il suo bambino.

Tanti i bambini che con molta gioia hanno accolto piccoli doni provenienti dall'Europa. Intanto con un vero e proprio cantiere stanno mettendo su una casa in muratura con le sue prime tre stanze e uno spazio in cui allevare alcuni animali, vera fonte di sostentamento. Tutti, familiari, vicini, amici, anziani giovani e bambini si stanno adoperando perché l'amore entri in circolo e quanto si riceve possa essere messo a servizio degli altri, perché l'amore resta tale se non smette di circolare tra tutti.

Piccole cose, piccole gocce per non dimenticare che ogni persona che incontriamo sul nostro cammino ci "sta a cuore", è Gesù stesso che reclama il nostro amore perché Gesù ci ha detto che "Ogni volta che avete fatto queste cose ad uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatta a me" (Mt 25,40)

25 marzo - Solennità dell'Annunciazione del Signore. Festa per la Professione perpetua di sr. Christine nella Chiesa di santa Lucia al Monte a Palermo

Anche per sr. Christine è, finalmente, giunto il momento di pronunciare il suo "Sì, per sempre". Proprio nel giorno in cui si fa festa per il Sì di Maria, nella solenne concelebrazione eucaristica presieduta dall'Arcivescovo di Palermo mons. Corrado Lorefice, si è svolto il rito della Professione perpetua della prima suora del Bell'Amore che arriva dal continente africano. Un evento significativo che, come è stato sottolineato dall'Arcivescovo, ci ricorda che la Chiesa raduna i suoi figli, nell'unità, da tutti i popoli della terra.

Tutti chiamati, tutti amati da Dio che conosce ciascuno per nome e ci fa, in Cristo, figli nell'Unico Figlio. "Ecco, com'è bello e com'è dolce che i fratelli vivano insieme!" (Sal 133,1), fratelli e sorelle che per questo giorno sono giunti da varie regioni italiane e dalla Baviera, oltre che da Palermo e da vari luoghi della Sicilia, ma alcuni originari anche di Paesi più lontani come le Filippine, la Repubblica Democratica del Congo, la Costa d'Avorio, il Madagascar e l'Uganda.

Una liturgia particolarmente ricca di segni, intenso il momento della prostrazione, così come la consegna dell'anello, espressione proprio della nuzialità, significativa la consegna che sr. Christine ha fatto di se stessa con la processione offertoriale: "Non hai voluto né sacrificio né offerta, un corpo invece mi hai preparato. Allora ho detto: «Ecco, io vengo»", ad accompagnarla in questa offerta due genitori, non il papà e la mamma di sr. Christine geograficamente lontani, ma ugualmente genitori perché "Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna"(Mt 19,29).

Al termine della celebrazione sr. Nunziella ha voluto ringraziare ciascuno per l'amore e la dedizione con cui ha contribuito a rendere bella questo momento importante che è stato una festa, non solo di sr. Christine, non solo delle suore del Bell'Amore, non solo della famiglia del Bell'Amore, non solo della Chiesa di Palermo, ma della Chiesa Sposa amata di Cristo.

Non è mancato poi un tempo di condivisione in cui tutti i partecipanti hanno potuto continuare a sperimentare il clima di gioia nell'Aula Magna adiacente alla chiesa.

E la festa continua… in Africa dove sr. Christine andrà a breve per rendere grazie a Dio insieme alla sua famiglia e a quanti la conoscono e l'hanno accompagnata con la loro preghiera e il loro amore in tutti questi anni. Assicuriamo, dunque, la nostra preghiera e la nostra unità per questa prossima tappa a Kinshasa!

 

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Un tweet in lingua araba per vivere in comunione anche col Vicino Oriente

Un semplice pensiero, che sr. Nunziella invia quotidianamente e che si diffonde attraverso un canale twitter, è certamente un piccolo segno del desiderio di vivere il Vangelo in comunione anche attraverso la rete.

I tweet, rilanciati mediante le liste broadcast di whatsapp, continuano quotidianamente ad essere tradotti in arabo da una giovane libanese: un modo concreto per esprimere l'amore alla Chiesa universale e, in particolare, alle Chiese che oggi si trovano chiamate ad esprimere e vivere in modo speciale la concretezza della comunione attraverso varie vicissitudini.

22 FEBBRAIO 2019 - Comunità di Roma in festa!

Eccoci giunti al IV anniversario di fondazione della comunità di Roma… Ringraziamo Dio dei benefici che in questo tempo ci ha concesso e… ad maiora!

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