Un tweet in lingua araba per vivere in comunione anche col Vicino Oriente

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Un semplice pensiero, che sr. Nunziella invia quotidianamente e che si diffonde attraverso un canale twitter, è certamente un piccolo segno del desiderio di vivere il Vangelo in comunione anche attraverso la rete.

I tweet, rilanciati mediante le liste broadcast di whatsapp, continuano quotidianamente ad essere tradotti in arabo da una giovane libanese: un modo concreto per esprimere l'amore alla Chiesa universale e, in particolare, alle Chiese che oggi si trovano chiamate ad esprimere e vivere in modo speciale la concretezza della comunione attraverso varie vicissitudini.